Critica della ragione digitale

Anno 2026
Autori Eugenio Mazzarella
Collana Eliche
Pagine 124
Cod. 9791256148202
Una critica della ragione digitale per inaugurare un pensiero che si misuri con la nuova forma di mondo che l’intelligenza artificiale e l’infrastrutturazione digitale stanno imponendo: un mondo in cui società, individui e relazioni vengono ridefiniti, e in cui l’esperienza stessa – ciò che ci individua e ci lega agli altri – assume configurazioni inedite. Siamo di fronte a una vera e propria ri-ontologizzazione dell’umano, che ne ridisegna i confini nella continua transizione tra natura e artificio. In questo scenario, il “dossier digitale” non riguarda più soltanto regole o governance – come accadeva di fronte alle grandi innovazioni del passato – ma investe il piano stesso delle possibilità dell’esistenza: presenza a sé, libertà, autodeterminazione, dignità. Quali giochi restano ancora praticabili quando la tecnologia incide sulla struttura dell’essere? Come nel Novecento con il nucleare e con l’ingegneria genetica, siamo di fronte a una soglia storica: quali possibilità restano aperte quando la tecnica interviene sulla struttura dell’essere?

Approfondimenti

Eugenio Mazzarella

Eugenio Mazzarella

Professore emerito di Filosofia teoretica all’Università Federico II di Napoli, è stato deputato nella XVI Legislatura per il Partito Democratico. Collabora con numerose testate nazionali. È tra le voci più profonde e originali della poesia italiana contemporanea, premio Leopardi nel 2025. Ha al suo attivo cinque raccolte poetiche. L'ultima è Cerimoniale (Crocetti, 2023). Per Castelvecchi è autore dei saggi Contro l'Occidente. Trascendenza e politica (2025) e Critica della ragione digitale (2026).