Almeno sposto la polvere

Anno 2026
Autori Eugenio Mazzarella
Collana Cahiers
Pagine 128
Cod. 9791256148615
Una poesia che pensa e porta la parola a pensare; che cerca, nel legame profondo tra sé e il mondo, il luo­go proprio della lirica e della sua più alta tradizione. In Almeno sposto la polvere Eugenio Mazzarella dà voce a una poesia insieme meditativa e carnale, dove il pensiero si fa esperienza vissuta e la parola poetica diventa esercizio di verità, interrogazione sul dolo­re, sull’amore, sulla perdita, sul sacro. La scrittura di Mazzarella attraversa il vuoto e la fragilità dell’esiste­re senza rinunciare alla ricerca di un senso, affidan­do alla poesia una possibilità di resistenza e di sal­vezza umana. Una parola essenziale, intensa, capace di abitare la ferita e insieme di illuminarla. Come ha scritto Davide Rondoni: «Credo che “mistica”, nella sua asciutta ma splendente lacrima, sia anche que­sta tua ultima raccolta. Abitata da uno struggimento che è la tua forza e debolezza e forza ancora».

Approfondimenti

Eugenio Mazzarella

Eugenio Mazzarella

Professore emerito di Filosofia teoretica all’Università Federico II di Napoli, è stato deputato nella XVI Legislatura per il Partito Democratico. Collabora con numerose testate nazionali. È tra le voci più profonde e originali della poesia italiana contemporanea, premio Leopardi nel 2025. Ha al suo attivo cinque raccolte poetiche. L'ultima è Cerimoniale (Crocetti, 2023). Per Castelvecchi è autore dei saggi Contro l'Occidente. Trascendenza e politica (2025) e Critica della ragione digitale (2026).