(Londra, 1801 – Edgbaston, Birmingham, 1890) Scrittore molto prolifico in teologia, filosofia, storia, ma anche predicatore affascinante, romanziere raffinato, polemista arguto, fu figura prestigiosa dell’Università di Oxford e della Chiesa Anglicana, prima di essere ricevuto nella Chiesa Cattolica (1845), all’interno della quale sarà sacerdote (1847) e cardinale (1879), oltre che il padre invisibile del Concilio Vaticano II. Fra le sue opere: Gli Ariani del quarto secolo (1833), Lo sviluppo della dottrina cristiana (1845), Apologia pro vita sua (1864), La gram­matica dell’assenso (1870) e la Lettera al Duca di Norfolk (1875), che fa di Newman il “Dottore della coscienza”.