Scrittore, filosofo e diplomatico spagnolo nato a Granada nel 1865. Considerato il precursore della Generazione del ’98, la sua fama è le­gata soprattutto a Ideario spagnolo (1897) e La conquista del regno di Maya (1898). Il suo pensiero, in cui si riconobbero influssi di Rousseau e Seneca, fu quello di un utopista che auspicava l’avvento di un sociali­smo anarchico nirvanico. Morì suicida, a Riga, a 33 anni.