Oggi in
molti parlano di un superamento del concetto di politica (c’è
chi addirittura ha coniato il termine metapolitica). Certo che,
da quando Guy Debord diede inizio all’Internazionale Situazionista
con un manipolo di pensatori e scrittori, si è capito
sempre di più che il conflitto, ogni conflitto, avviene
innanzitutto sul terreno della comunicazione: E si è
capito che ogni potere stringe inconfessabili rapporti con il
magico e il’irrazionale. Né i regimi del socialismo
reale, né il Nazionalsocialismo tedesco
hanno fatto eccezione, nel corso del novecento, a questa regola.
E immersa nell’irrazionalismo fondamentalista è oggi
anche la minaccia di Al Qa’ida