|
Il libro del film della storia della mia vita 25/09/2007 16:14 |
| Autore: William Brandt pp. 384 Euro: 16.00 Uscita: Ottobre 2007 Il protagonista di questo romanzo, scritto con ironia e senso dell’assurdità della vita, ma anche traboccante di tenerezza, è un produttore cinematografico neozelandese un po’ sfigato che vive a Londra e viene piantato da sua moglie: un’attrice anche lei di secondo piano, che improvvisamente diventa celebre per una super-scena di sesso girata in un nuovo film. William decide di tentare di riprendersi sua moglie, andando al party di presentazione del film che si svolge in una principesca isola del Pacifico, in compagnia di una falsa fidanzata: una entraineuse e ballerina di lap dance che ha «noleggiato» e «addestrato» a fingersi, in tutto e per tutto, la sua nuova compagna. Ma una serie di rocambolesche avventure ed equivoci a incastro lo convincerà della totale inutilità dei suoi sforzi. Del resto, tutto era cominciato con una telefonata dei suoi genitori a Londra, in cui gli dicevano: «Perché non torni un po’ in Nuova Zelanda a riposarti?». «Ora», commenta William, «un neozelandese viene invitato a tornare in patria dalla mamma per due motivi: ha avuto dei bambini e mamma vuole conoscere i nuovi nipotini, oppure è uno sfigato. E io di figli non ne avevo fatti…». Il libro ha, naturalmente, il lieto fine che vi aspettate... William Brandt (Londra, 1961) è cresciuto in Nuova Zelanda, dove vive ancora oggi. Come attore è apparso in molte produzioni, incluso Un angelo alla mia tavola di Jane Campion. La sua raccolta di racconti Alpha Male è stata pubblicata nel 1999 dalla Victoria University Press. Ha vinto il Premio Letterario Montana 1999 per il Miglior Libro d’Esordio. |