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SERPICO

Frank Serpico non è un poliziotto qualunque. Conoscendo la sua passione per l’Opera e per il balletto sarebbe difficile immaginare il suo lavoro. Senza considerare il suo abbigliamento trasandato o i suoi animali domestici: un cane pastore, un topolino bianco e un pappagallo del Guatemala. Eppure non sono tutte queste cose che lo rendono diverso rispetto ai colleghi del New York Police Department. Perché in un ambiente dove, a dispetto delle divise e dei distintivi, un codice omertoso favorisce i corrotti a discapito degli onesti, Serpico sarà costretto a pagare in prima persona il suo rifiuto di assoggettarsi al codice del silenzio che consente a molti colleghi di fare affari con delinquenti di ogni genere. Tratto da una storia vera, portata sul grande schermo da un immenso Al Pacino, Serpico è il ritratto crudo e commovente di un uomo lasciato solo di fornte all’arbitrio dei violenti. Un eroe moderno costretto a rischiare la vita nel nome della giustizia e della verità.



LO SPECCHIO DEL MIO SEGRETO

C’è stato un tempo, nella vita di Layla e di Said, in cui l’amore era più importante dell’odio e in cui la passione, vibrante, sembrava tanto forte da poter sconfiggere un rancore vecchio di secoli. Perché di questa materia sono fatte le famiglie di Layla e di Said: inimicizia, avversione e disprezzo. Sentimenti che affondano le loro radici nella religione e nella politica. Ragioni ultime di una persecuzione che Layla ha pagato con il carcere e Said con la più assoluta freddezza. Questo è successo quando la ragion di Stato bussò alla porta dei due amanti, opponendo l’ortodossia islamica alla dottrina alawita. Layla, fedele alle se origini, viene imprigionata, ma non smette di credere alla religione dei suoi padri e all’idea della reincarnazione. Per lei, il suo legame con Said è la ripetizione di un altro amore, combattuto e difficile, sbocciato nel momento in cui iniziò la persecuzione della setta a cui appartiene. Un amore che, nel momento di uscire dal carcere, Layla avrà modo di mettere alla prova nel corso di un viaggio lungo due giorni. Due giorni in cui la protagonista si specchia nel passato, nel presente e nel futuro, rivivendo la storia del proprio corpo nella relazione con Said. Una storia toccante e proibita: manifestazione di un segreto narrato da Samar Yazbek con la poesia che contraddistingue i romanzi di un’autrice capace di interpretare come nessun’altra i desideri, i sogni e le contraddizioni vissute dalle donne nel mondo islamico.



LA MAPPA DEL TEMPO

Londra, 1896. Il giovane e ricco Andrew Harrington è inconsolabile per la perdita dell’amata Marie, una prostituta uccisa anni prima da Jack lo Squartatore. A un passo dal suicidio però decide di tentare un’ultima, disperata mossa: tornare nel passato per cambiare il corso degli eventi e salvare la donna. In un’epoca di scoperte e invenzioni, questo sembra infatti possibile tanto che una nuova compagnia, la Viaggi Temporali Murray, dichiara di aver realizzato una macchina del tempo, già immaginata un anno prima da H.G. Wells nel suo celebre romanzo. Ma i viaggi nel tempo hanno effetti imprevisti: lo scrittore stesso è minacciato da un ciarlatano arrivato dal futuro, Marcus Rhys, che tenta di rubargli il manoscritto della sua ultima opera. Rhys è a sua volta inseguito dall’ispettore Garrett, che lo ritiene responsabile di una serie di crimini compiuti con armi misteriose. A servirsi del prodigioso apparecchio c’è anche l’eccentrica Claire Haggerty che, per scappare dalla rigida morale vittoriana, si sposta nell’anno 2000, dove incontra finalmente l’uomo della sua vita. Per tutti è solo una questione di tempo: sfuggirgli, trasformarlo, modificarlo potrebbe offrire loro l’unica possibilità di cambiare il proprio destino. Vincitore del prestigioso premio Università di Siviglia per la Letteratura, clamoroso successo di vendite in Spagna e Germania, in uscita in oltre trenta Paesi, questo appassionante, sofisticato e indimenticabile romanzo trascina il lettore in una «frenetica, esuberante storia di amori, omicidi e ciarlataneria» in un ipnotico equilibrio tra passato e futuro, realtà e finzione. L’autore costruisce con straordinaria abilità un caleidoscopico intreccio ricco di suspense e romanticismo, mistero e umorismo, in cui agiscono protagonisti di fantasia e personaggi reali come H.G. Wells, Jack lo Squartatore, Bram Stoker, Henry James e l’Uomo Elefante, fino al magnifico e sorprendente finale.



ERETICUS

Quando, puntando il telescopio contro il cielo, Galileo Galilei edificava le basi della teoria destinata a rivoluzionare il modo di concepire l’universo, l’astronomo sapeva che, per affermare la sua dignità di uomo di scienza, avrebbe dovuto fronteggiare i pregiudizi di una vetusta tradizione e i minacciosi strali della Chiesa, ancora convinta di poter dominare la sete di sapere con le torture e i roghi accesi dalla Santa Inquisizione. Gli strali della Curia romana, insieme allo zelo oscurantista dei gesuiti, rivivono nel grande romanzo di Jacob popper: ricostruzione quanto mai avvincente e accurata degli uomini che, nel clima arroventato del Diciassettesimo secolo, opposero la loro stessa vita alla feroce politica dei tribunali della fede, acerrimi nemici di ogni cambiamento. In un affresco costruito con rara sapienza, tra le pagine di Ereticus sfilano, insieme a Galileo Galilei, Marina, la concubina dell’astronomo, Simon Marius, l’alchimista e fra’ paolo Sarpi, il monaco scettico. Mentre le figure di Filippo Salviati, scienziato progressista, e Giovan Francesco Sagredo, nobile veneziano di idee illuminate, danno un corpo e un’anima alle voci contenute nel Dialogo su i massimi sistemi, il libro di Galileo messo all’indice nel 1633, la furia del papato irrompe sulla nuova scienza. E se gli irrequieti studenti di Padova sono pronti persino a sguainare la spada per difendere la concezione copernicana della Terra, Galileo resta solo con la sua ultima profezia, alla ricerca di una verità nemica di ogni dogma, eternamente straniera ad ogni scuola di pensiero e a qualunque confessione religiosa.



GUIDA AI LUOGHI PIÙ SEGRETI DEL MONDO

Se è vero, come è vero, che leggere un libro rappresenta uno dei modi migliori di viaggiare con la mente, questa Guida ai luoghi più segreti del mondo è in grado di fare di più perché, per la prima volta, mette nero su bianco tutti quei luoghi che i poteri forti – siano essi di carattere politico, economico, militare e spirituale – non vogliono assolutamente farvi visitare. In questo modo i tunnel sotterranei del Vaticano, il giardino dei «Banchieri della Regina» al 440 Strand di Londra, i club dove albergano le sette massoniche europee e americane o l’inquietante Area 51, la zona del nevada in cui il Governo statunitense condurrebbe esperimenti ufologici, vengono raccontate con la stessa chiarezza che ci si aspetta da una «normale» guida turistica. Un reportage sull’ignoto che comprende il fantomatico – e ufficialmente non esistente – «Club 33», creato da Walt Disney in persona, e il satanico Castello di Wewelsburg, quartier generale delle SS di Himmler, la siciliana caverna dei beati paoli e la norvegese isola di Svalbard, dove si dice vengano custoditi i semi di tutte le piante del mondo per orre rimedio a eventuali disastri ecologici. Abili nello smascherare misteri descritti come tali solo a uso e consumo dei turisti più sprovveduti dalle situazioni di reale interdizione alla pubblica conoscenza, Klimczuk e Warner offrono al lettore un testo pieno di sorprese e la possibilità, più unica che rara, di visitare i luoghi più segreti del mondo e di svelare gli arcani a cui sono collegati. «Dimenticate Dan Brown, leggete Guida ai luoghi più segreti del mondo» The American Spectator «Uno dei libri più interessanti pubblicati quest’anno» Philadelphia Weekly Press «una lettura coinvolgente e stupefacente» Telegraph



999 L'Ultimo Custode

«Firenze: 26 luglio 2007. Due letterati da best seller avvelenati con l’arsenico da un killer assoldato dal potere politico. I Ris in un’antica basilica di Firenze. Se fosse accaduto oggi, sarebbe il giallo del secolo. A distanza di 500 anni, si vuole trovare una risposta alla fine di Giovanni Pico della Mirandola e di Angelo Poliziano. Ma perché?» («Corriere della Sera», 26 luglio 2007 ) … forse perché in realtà si era alla ricerca delle 99 clausole segrete mancanti che, insieme alle 900 tesi pubblicate nel 1486 da Pico della Mirandola, rivelerebbero qualcosa di fondamentale sulla natura di Dio. Un segreto che avrebbe potuto, e potrebbe ancora, cambiare il corso della Storia. È su questa sconvolgente rivelazione che si basa 999. L’ultimo custode, romanzo storico-esoterico di Carlo Martigli che, attraverso lunghi studi, ha ipotizzato l’esistenza di un filo rosso che lega la stesura delle 99 clausole segrete, ai giorni nostri. Pico della Mirandola voleva un Concilio dei Saggi delle tre religioni monoteiste per rivendicare un Dio unico: Donna. Per scongiurare il pericolo e difendere la Santa Romana Chiesa, Innocenzo VIII e Rodrigo Borgia diedero così inizio alla sanguinaria caccia alle streghe con lo scopo di rendere la donna indegna agli occhi del mondo. In quel modo le 99 tesi di Pico, qualora fossero state pubblicate, non sarebbero state credibili. «Dio mi ha rivelato il significato della parola femina. Ha origine da fe e minus, capite? Le donne hanno meno fede e con il loro inferiore intelletto hanno più facilità a cedere alle tentazioni di Satana». «Molto bene. E tutto questo è scritto nel vostro Malleus Maleficorum?». «Maleficarum, Santità, Maleficarum. Perché il maleficio è femmina». Romanzo storico, ma anche romanzo di fantasia, in cui i personaggi descritti non sfuggono allo sguardo acuto e ironico dello scrittore. Attraverso intrighi vaticani, fermenti religiosi, diaspora degli ebrei e segreti dei Medici, la caccia al codice di Pico della Mirandola, e alla verità sulla natura di Dio, si avvicenda su tre piani temporali: il 1400, in cui si muovono Pico, Innocenzo VIII, Lorenzo de’ Medici e Ferruccio de Mola, il primo custode; il 1938, in cui le 99 tesi vengono trafugate, e il 2009 in cui, a due anni di distanza dall’apertura della tomba di Pico, l’ultimo discendente del custode scopre un segreto...



L'ultimo disco dei Mohicani

Backdoor, Torino: siamo aperti. A cosa? Grossomodo a tutto. E a tutti. In particolar modo a quelli che davvero non pensavate potessero esistere. E invece esistono, sono il variopinto circo di clienti – più o meno occasionali, più o meno appassionati, più o meno folli – di uno storico negozio di dischi specializzato in vinile e intento a vivere l’amore per la musica dall’altra parte della barricata: un luogo talmente vero e talmente incredibile da essere più pop di un coretto dei Beach Boys. Ecco, allora, sfilare il piastrellista devoto al funky e alle donne di colore, l’audiofilo sorpreso dalla moglie con uno stereo in un appartamento affittato di nascosto e l’uomo che ha inventato i Massive Attack. Per non parlare dell’immigrato slavo che voleva morire sotto la sezione reggae, dell’indomabile Sentimentalista o del fan degli Alarm con documenti compromettenti per la FIAT…gente strana? Se la pensate così, non vi siete mai trovati di fronte a quei clienti che, incerti su cosa comprare, hanno chiesto: “Ma Che Guevara ha fatto più niente?”.



L’UNICO LIBRO DI ASTROLOGIA DI CUI HAI VERAMENTE BISOGNO

La scienza più antica del mondo nasce fissando lo sguardo verso le stelle senza mai dimenticare che il vero oggetto della sua riflessione è l’uomo: le sue domande, le sue aspirazioni e la sua attenzione nei confronti dei momenti incerti della vita. Per questo, con il passare del tempo, il sapere degli astrologi è andato crescendo fino a diventare un paesaggio difficile da abbracciare con un unico sguardo…almeno fino alla pubblicazione di questo libro. Perché finalmente, grazie al lavoro della grande astrologa statunitense Joanna Martine Woolfolk, diventa possibile, consultando un unico volume, sapere tutto sul proprio segno zodiacale e scoprire il proprio segno lunare, calcolare il proprio ascendente e conoscere l’influsso esercitato dai pianeti sulla personalità, scoprire le affinità sentimentali tra i vari segni e conoscere il rapporto tra oroscopo e salute, oroscopo e amore, oroscopo e vita sociale, lavorativa e famigliare. Un libro imprescindibile, anzi, l’unico libro di astrologia di cui hai veramente bisogno per padroneggiare tutti gli aspetti di una disciplina antica come il mondo: una chiave indispensabile per penetrare nei meandri del destino, acquisire una nuova consapevolezza e affrontare la sorte con maggiore tranquillità.



BANKSY IL TERRORISTA DELL’ARTE

Molte le congetture sul nome e sull’identità dell’artista nato e cresciuto a Bristol, ma tuttora nessuna certezza. Dopo l’adolescenza nella città natale, nei primi del 2000 Banksy è a Londra e comincia a farsi conoscere. Esordisce raffigurando topi, ma in breve i muri della città si animano con i suoi personaggi ironici, pungenti, provocatori e irriverenti. E da subito è un fenomeno: la stampa parla di Banksy effect. La sua si manifesta immediatamente come un’esplicita e aspra provocazione nei confronti dell’establishment, del potere, della guerra e del consumismo. I suoi stencil, immediati e ricorrenti come manifesti pubblicitari, appaiono ovunque, anche nei luoghi più bizzarri della città, e spesso ne sottolineano e spiegano i caratteri. L’artista di Bristol è anche celebre per le sue “incursioni”. Si è intrufolato nei musei, negli zoo, nelle gallerie e nei negozi di tutto il mondo, divenendo l’indiscusso re della guerrilla art. Oggi Banksy non è solo un fenomeno di costume, ma la sua imponente presenza sulla scena internazionale ha costretto il mondo dell’arte a fare i conti con il suo linguaggio. Lo star system lo adora, le sue opere vanno a ruba per migliaia di euro, la stampa lo celebra, eppure egli ha saputo mantenere e difendere il suo anonimato. Il funzionamento di questo ingranaggio - nel complesso e scambievole rapporto Banksy-mercato, Banksy-museo, Banksy-committenza - appare come l’aspetto più suggestivo e appagante dell’osservazione critica di questo geniale interprete figurativo del nostro mondo.