coperitna di LA CURA DELLA MENTE KARL JASPERS

LA CURA DELLA MENTE

FILOSOFIA DELLA PSICOPATOLOGIA

pagine 60


prezzo € 7.50

Ordina Libro 9788868262150 € 7,50

Prefazione di Giovanni Stanghellini

Traduzione di Nicola Zippel

esistenza, scrive questo articolo nel 1912, anticipando i temi fondamentali della sua opera monumentale edita l’anno seguente con il titolo di Psicopatologia generale. In questo articolo Jaspers esamina le basi filosofiche della psicopatologia, considerandole un riferimento imprescindibile per una pratica medica che non voglia ridursi a un approccio meramente tecnico-scientifico con il paziente. In particolare, Jaspers analizza tutti quei concetti che ruotano attorno alla nozione di empatia, perché grazie ad essi è possibile sviluppare una psicoterapia che sia in grado di relazionarsi all’aspetto umano del malato. Nutrita dalle considerazioni fenomenologiche sul rapporto interpersonale, la relazione medico-paziente può trasformarsi in un’autentica comunicazione, in cui il medico mira a una comprensione empatica e partecipata del paziente. Dinanzi alla radicale tecnicizzazione e spersonalizzazione dell’individuo, le riflessioni di Jaspers rappresentano una guida fondamentale per la riscoperta dell’umanità nell’uomo.

 

 

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KARL JASPERS

(Oldenburg, 1883 – Basilea, 1969) Dopo aver studiato Giurisprudenza a Heidelberg e Monaco, sposta i suoi interessi verso la Medicina, laureandosi nel 1908. Nello stesso anno inizia a lavorare alla clinica psichiatrica di Heidelberg, mentre nel 1916 ottiene la cattedra di Psicologia. Insegna Filosofia dal 1921 al 1933, quando nascono i primi problemi dovuti all’origine ebraica della moglie e alla sua opposizione al regime nazista. Nonostante venga allontanato dalla vita accademica e subisca il divieto di pubblicare, decide di restare in Germania. Nel 1945 viene riabilitato all’insegnamento, ma nel 1948 si trasferisce all’Università di Basilea, accusando il nuovo Stato democratico tedesco di non volersi assumere la responsabilità collettiva dei crimini nazisti. Non farà più ritorno in Germania. Le sue opere principali sono la Psicopatologia generale e i tre volumi della Filosofia.



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