Sì,
ci vuole coraggio, in questa apertura di secolo, a credere ancora
nella poesia, nella rivista paziente
e critica delle scritture in versi, e a pensare che il bello,
in letteratura non sia un sistema ma una percezione. Ci vuole
coraggio perché incontrare la letteratura e incontrare
la scrittura, spiega Emanuele Trevi, è come fare esperienza
del lupo…