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Stefan e Lotte Zweig, le lettere inedite

A ottant’anni dalla tragica scomparsa di Stefan e Lotte Zweig (22 febbraio 1942) in uscita in libreria le lettere inedite dal loro esilio in Sud America raccolte nel volume “La vita stessa è già tanto in questi giorni. Ultime lettere dall’America” (a cura di Oliver Marshall e Darién J. Davis, traduzione di Massimo Ferraris). Queste lettere, dopo le recenti edizioni in inglese, francese, tedesco e portoghese, gettano una nuova luce sugli anni sudamericani degli Zweig, sul ruolo della seconda moglie Lotte e sul loro ultimo, tragico atto.

Dal loro esilio in America del Sud Stefan Zweig e la seconda moglie Lotte intrattennero una fitta corrispondenza, in particolare con la famiglia di lei rimasta a Londra. Da queste lettere, pubblicate qui per la prima volta, emerge un volto inedito del grande scrittore austriaco nei suoi ultimi anni di vita: intime e familiari, pervase dal senso di disperazione per il futuro e di alienazione dalla realtà presente, dalla nostalgia per il “mondo di ieri” e dall’incapacità di riconoscersi in un mondo che sarebbe uscito profondamente mutato dall’immane conflitto mondiale.

«Sarebbe ancora un mondo in cui vivere se quel mostro di Hitler potesse venire definitivamente abbattuto, nessun prezzo sarebbe troppo alto»
Lettera di Stefan Zweig – Rio de Janeiro, 12 gennaio 1941

«Siamo tutti ridotti al minimo di ciò che gli uomini possono chiedere alla vita – la vita stessa è già tanto in questi giorni»
Lettera di Stefan Zweig – Rio de Janeiro, 29 settembre 1940

STEFAN ZWEIG (Vienna, 1881 – Petrópolis, 1942)

Cresciuto in una famiglia della borghesia ebraica viennese, è stato uno degli scrittori più popolari del Novecento e un maestro della biografia letteraria. Nel 1933 le sue opere furono bruciate nei roghi nazisti e nell’ottobre dello stesso anno fu costretto a lasciare l’Austria per Londra, New York e infine il Brasile, dove si suicidò insieme a Lotte. Castelvecchi ha pubblicato diverse sue opere, tra cui ricordiamo Balzac. Il romanzo della sua vita, Dostoevskij, Maria Antonietta (2013), Erasmo, Casanova, Freud, Stendhal, Verlaine (2015) e Kleist (2016).


LOTTE ZWEIG (Katowice, 1908 – Petrópolis, 1942)
Nata Charlotte Elisabeth Altmann, apparteneva a una famiglia di commercianti della media borghesia. Subito dopo che Hitler ottenne il potere in Germania, Lotte si trasferì a Londra e fu qui che, nel 1934, venne assunta da Stefan Zweig come segretaria. Nel 1939 i due si sposarono e l’anno successivo lasciarono la loro casa di Bath e partirono per le Americhe.

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